BLOG

27 Novembre 2014

WELFAREMEET: UNDICI IMPRESE IN RETE PER PROMUOVERE IL WELFARE PER LA CRESCITA

Inserito in News da Stefano

Nata nel Bassanese, la rete ha l'obiettivo di condividere esperienze e competenze, arrivando a collaborare su progetti comuni con maggior efficacia.

Confindustria Vicenza investe sul welfare e sulle politiche aziendali che puntano a introdurre in azienda strumenti di fidelizzazione e coinvolgimento del personale. Su questi temi si è svolto di recente un incontro a palazzo Bonin Longare, sede della Confindustria vicentina, che ha visto la partecipazione di un centinaio di imprese, a dimostrazione dell’interesse crescente intorno al tema. Mentre prosegue la fase di sensibilizzazione e informazione sul tema, Confindustria si sta già muovendo per stringere accordi e convenzioni con aziende, fornitori di servizi pubblici e privati ed esercizi commerciali per offrire agevolazioni sia per i dipendenti delle aziende associate che per quelli della stessa associazione.

PROGETTO WELFAREMEET – BASSANO DEL GRAPPA.

Intanto, un primo passo importante arriva dal Bassanese, dove – su iniziativa del locale Raggruppamento dell’Associazione – undici imprese si sono messe in rete per condividere e promuovere il welfare come fattore di crescita sociale e aziendale. E’ nato così “WelfareMeet”, un gruppo del quale fanno parte i responsabili delle risorse umane di Allnex, Baxi, Climaveneta, Delclima, Masters, Pedon Group, Selle San Marco, Vimar, Vitec, API, Bresolin Autodemolizioni, con il coordinamento del presidente degli Industriali di Bassano, Francesco Bernardi. Oltre al nome, il gruppo si è dato anche un logo, per avere un’identità riconoscibile all’esterno. Le realtà industriali che hanno dato vita in via sperimentale a questo progetto applicano il welfare sotto varie forme. Nel solo comprensorio bassanese occupano duemila addetti, un numero che quintuplica tenendo conto di tutte le unità afferenti alle rispettive holding.

GLI OBIETTIVI DEL WELFAREMEET.

“L’obiettivo di fondo è quello di condividere con altre imprese e con le istituzioni le pratiche finalizzate a migliorare il benessere e il potere d’acquisto dei lavoratori, anche per conciliare meglio vita lavorativa e privata – osserva Giuseppe Zigliotto, presidente di Confindustria Vicenza -. Un efficiente sistema di welfare rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la competitività di un’azienda. Welfare significa migliorare la qualità del clima interno, motivare e fidelizzare i dipendenti, aumentare il loro potere d’acquisto, attrarre e trattenere i talenti. In un contesto appagante per le proprie ambizioni professionali e per le necessità personali, familiari e relazionali un lavoratore trova le condizioni per dare il meglio di se stesso all’azienda, che a sua volta otterrà dei vantaggi in termini di reputazione e produttività. In sintesi, fare welfare vuol dire trovare una corrispondenza diretta fra i benefici dei dipendenti e quelli dell’azienda”.

“Gli obiettivi che WelfareMeet si è dato – aggiunge il presidente del Raggruppamento di Bassano dell’Associazione, Francesco Bernardi – sono quelli di identificare strumenti e progetti da condividere con le imprese di Bassano e non solo, diventare un laboratorio di idee da sviluppare, essere da stimolo per allineare i servizi delle strutture pubbliche con le esigenze dei collaboratori, svolgere un’attività di promozione del welfare all’interno della comunità locale”.

I VANTAGGI DEL WELFAREMEET.

“WelfareMeet è un buon esempio di aggregazione imprenditoriale finalizzata a ottenere vantaggi maggiori rispetto a quanto possibile singolarmente – osserva Zigliotto -. Il primo passo sulla strada della condivisione è stato il confronto degli strumenti di welfare utilizzati dalle undici aziende in ambiti come la previdenza, la salute e il benessere, la flessibilità oraria, i percorsi di carriera e gli incentivi, l’educazione e il tempo libero, le scontistiche, i servizi amministrativi e finanziari. Anche in Associazione ci siamo mossi in questa direzione, mettendo a disposizione del personale un percorso di cura della salute e di sana alimentazione”.

“Un’azienda eccellente ha al suo interno persone sane, serene e motivate – dice Bernardi -. Un buon sistema di welfare può contribuire molto a creare le condizioni affinché questo succeda. Mettendo le aziende in rete siamo convinti che queste possano scambiarsi esperienze e competenze, arrivando a collaborare su progetti comuni con maggior efficacia di quanto sarebbero in grado di fare da sole. Un esempio per tutti: se le aziende che ora fanno parte della rete decidessero di condividere una ‘carta sconti’ per acquistare beni e servizi (un sistema molto utilizzato dalle grandi imprese e che permette a chi la utilizza di risparmiare anche qualche migliaia di euro all’anno), esse potrebbero contare su una base di 2.000 dipendenti ottenendo condizioni decisamente migliori. Pensiamo ai vantaggi per un’azienda che di collaboratori ne ha solo 20”. “Un discorso che vale tanto più se esteso alle altre imprese del territorio vicentino – conclude il presidente Zigliotto –, perché la base di dipendenti può essere evidentemente molto maggiore, con vantaggi ancora più evidenti. WelfareMeet vuole superare i confini territoriali per diventare un modello applicabile in altre aree geografiche”.               


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*