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26 Agosto 2014

CALA: E’ VETTA!!

Inserito in News da Stefano

Ci sono voluti cinque tentativi, due nel 2013 e tre quest’anno, ma alla fine Carlalberto Cimenti ha raggiunto la sua vetta della vittoria. Il summit del Peak Pobeda, in russo Picco della Vittoria, è stato conquistato mercoledì 12 agosto. I numeri sono importanti in questa impresa che parla italiano perché “Cala” Cimenti, alpinista di Pragelato, e atleta del Pro Team MASTERS, è il primo italiano a raggiungere questa ambita e difficile meta. E almeno per adesso, l’unico ad averla conquistata nelle ultime due stagioni. Un’impresa, durata sei giorni e cinque notti. Altezza 7,439 metri, i più duri rappresentati da una lunga cresta di 12 chilometri che accompagna dai 6900 fino alla cima, rimasta inviolata per tutto il 2013. Di questa interminabile cresta Cala racconta: “Ho camminato per più di 13 ore, praticamente nello spazio. Da solo, perché il mio compagno Ivo aveva un principio di edema polmonare e si è dovuto fermare”. Così, quando è tornato dalla cima, sono dovuti scendere in fretta e furia: “Non è stata una bella esperienza vederlo scendere barcollante non sapendo se riuscisse a raggiungere quote inferiori”. L’edema polmonare, molto pericoloso e mortale, è uno dei rischi a cui vanno incontro gli alpinisti e anche Cala nel 2006 è stato ricoverato d’urgenza per lo stesso disturbo.

Il Pobeda è la più alta vetta del Kirghizistan, la più a nord del Tien Shan, al confine con la Cina, quella con il meteo più imprevedibile, capace di cambiare nel giro di poche ore. Proprio un forte vento, che ululava a più 70 chilometri all’ora, lo aveva fermato a 6,400 metri, durante il secondo “attacco” alla vetta di dieci giorni fa. Ma lo “Snow Leopard” era lì a un soffio che ruggiva tra i ghiacci, non poteva lasciarsi sfuggire un ultimo tentativo di raggiungere la quarta delle cinque vette più alte dell’ex Unione Sovietica.

Ora si prenderà qualche giorno di riposo al Campo Base, poi farà ritorno a Bishkek, capitale del Kirghizistan, dove lo attende il volo per l’Italia. Atleta completo in ogni disciplina outdoor, a settembre affronterà il Tor des Geants, 330 chilometri di corsa lungo tutto il perimetro della Valle d’Aosta per questo trail che è considerato il più duro al mondo. La sfida, questa volta con se stesso, continua. Aspettando la prossima estate e quel ruggito ad alta quota.

www.masters.it

cala5


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