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6 Luglio 2010

Diario di Andreino Zonta: domenica 16 maggio 2010.

Inserito in News da Stefano

Cerco di mettermi in contatto con l’Italia almeno per fare gli auguri a mia moglie che oggi fa 60 anni, ma non c’è verso. Non c’è campo quindi le mando il mio pensiero. Spero arrivi così distante.

Qui sembra che i temporali non finiscano mai. Continuo a camminare anche sotto la pioggia, tutto bardato e assieme ad un tedesco di 40 anni appena conosciuto, oggi ho camminato davvero tanto, anche per trovare uno shelter disponibile e non dover dormire in tenda. Assieme arriviamo ad Hampton sempre nel Tennessee, ma lui continua per la sua strada e speriamo di rincontrarci nei prossimi giorni. All’ostello invece trovo l’americano con il suo siberian husky, è da vedere per credere. Il cane alla sera vuole dormire con il suo padrone dentro al sacco a pelo. È una forza vederli perché il cane non cede molto facilmente. Ho passato una settimana tra i monti e quasi non mi riconosco quando mi guardo allo specchio. Mi faccio una bella doccia e mi rado. Ora mi sembra essere tornato un essere umano. Per fortuna tra noi Hiker ci sopportiamo sia per l’aspetto che per l’odore. Il mio inglese migliora ogni giorno di più e ora rispondo prontamente alle domande. Tra i boschi sta iniziando piano piano la fioritura dei rododendri ed è uno spettacolo vederli. Anche se la pioggia sembra non finisca mai. Ma per fortuna ogni tanto adesso cammino anche in qualche collina coltivata a fieno, fuori dal bosco, all’aria aperta. È uno spettacolo.


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